DNA E Ricerca: Quando Le Basi Nel Giro Di Pochi Anni Diventano Otto
Dobbiamo dunque allarmarci, supponendo che il modello di Watson e Crick – e anche altri precedenti – non sianosufficientemente esaurienti oppure troppo semplicistici? Decisamente no: le “ nuove “ basi recentemente scoperte rappresentano intermedi importanti della citosina, che si ritrovano tanto spesso nel DNA da far loro ottenere la definizione di base azotata a sé stante. Queste ricerche non sminuiscono alcun modello, anzi accreditano la teoria del cosiddetto codice istonico, un insieme di indicazioni molecolari che permettono al DNA cellulare di raggiungere vari stati di compattezza o di despiralizzazione e di mantenersi tale alla fine dei processi mitotici, consentendo alla cellula di attivare od inattivare le sequenze codificanti di DNA, i geni.
Le modificazioni sulle proteine istoniche sono molto simili a quelle della citosina, in particolar modo a quelle che portano alla 5-metilcitosina.
Queste evidenze sperimentali, oltre a dar credito a modelli molecolari, aprono la strada a procedure di riprogrammazione genomica di cellule adulte differenziate per riportarle allo stato staminale, nonché a terapie del cancro mediate dalla riattivazione dei geni oncosoppressori direttamente nei nuclei delle cellule tumorali.
DNA e ricerca: quando le basi nel giro di pochi anni diventano otto
